Soluzioni di protezione personale dalla testa ai piedi
Il nostro compito è proteggere le donne e gli uomini sul lavoro. A tal fine, progettiamo e produciamo soluzioni complete di protezione personale e collettiva per i professionisti di tutto il mondo.
Proteggiamo gli uomini e le donne al lavoro progettando e producendo soluzioni complete di protezione collettiva per i professionisti di tutto il mondo.
Il nostro compito è proteggere le donne e gli uomini sul lavoro. A tal fine, progettiamo e produciamo soluzioni complete di protezione personale e collettiva per i professionisti di tutto il mondo.
Vi aiutiamo a sviluppare le vostre competenze attraverso la formazione, i nostri tutorial e i nostri centri di competenza. Il nostro centro di download consente di trovare facilmente tutte le informazioni sui prodotti e sulle normative delle nostre gamme.
Da oltre 45 anni, Delta Plus progetta, standardizza, produce e distribuisce a livello globale una serie completa di soluzioni di dispositivi di protezione individuale e collettiva (DPI) per la protezione dei professionisti sul lavoro.
Operiamo in un mercato globale regolamentato in molti paesi, pertanto,
dobbiamo gestire requisiti che possono essere molto diversi tra paesi o regioni.
L’obiettivo comune dei nostri product manager e dei nostri reparti è quello di offrire prodotti affidabili, durevoli e performanti nel rispetto del regolamento e/o delle norme di ogni territorio in cui vengono utilizzati.
Norme e certificazioni
Tutto quello che c'è da sapere sugli standard dei DPI
PROTEZIONE PER I LAVORATORI ESPOSTI AL CALORE E ALLE FIAMME
Protezione contro calore e fiamme. Tale norma specifica i requisiti di prestazione per i materiali e gli indumenti protettivi contro il calore e le fiamme. Si applicano agli indumenti fabbricati con materiali flessibili destinati a proteggere il corpo umano, ad eccezione delle mani, dal calore e/o dalle fiamme.
Vengono testati:
Test
Codice
Prestazioni
Propagazione di fiamma limitata
A
A1 e/o A2
Calore convettivo
B
Da B1 a B3
Calore radiante
C
Da C1 a C4
Proiezione di alluminio in fusione
D
Da D1 a D3
Proiezione di ghisa in fusione
E
Da E1 a E3
Calore da contatto
F
Da F1 a F3
MAIVE2
EN ISO 11612
A1 A2 B1
C1 E3 F1
EN ISO 27065 - INDUMENTI PROTETTIVI INDOSSATI DAGLI OPERATORI CHE APPLICANO PESTICIDI LIQUIDI
L'abbigliamento protettivo di livello C1 è adatto quando il rischio potenziale è relativamente basso. L'abbigliamento protettivo di livello C1 fornisce la protezione minima e non è adatto all'uso di formulazioni concentrate di pesticidi. Può essere utilizzato come abbigliamento protettivo di base insieme ad altri articoli quando il rischio potenziale è relativamente più elevato.
Gli indumenti di protezione di livello C2, compresi quelli di protezione parziale del corpo, sono adatti quando viene stabilito che la protezione richiesta è superiore a quella fornita dagli indumenti di protezione di livello C1. L'abbigliamento protettivo di livello C2 fornisce generalmente un equilibrio tra comfort e protezione. Questo abbigliamento protettivo non è adatto all'uso di formulazioni concentrate di pesticidi. Può essere utilizzato come abbigliamento protettivo di base insieme ad altri articoli quando il rischio potenziale è relativamente più elevato.
Gli indumenti protettivi di livello C3, compresi quelli di protezione parziale del corpo, sono adatti laddove sia stato determinato che il rischio potenziale è elevato. Per le tute monouso di livello C3 sono necessarie misure precauzionali, come l'uso a breve termine, in quanto queste tute possono generare un calore eccessivo, con conseguente stanchezza e stress da calore. L'abbigliamento protettivo di livello C3, compreso quello di protezione parziale del corpo, è adatto all'uso di pesticidi diluiti e di pesticidi concentrati. Il rischio deve essere valutato sulla base della tossicità del prodotto fitosanitario (fare riferimento alla sua etichetta) e del grado di esposizione dell'operatore. Ad esempio, è facile capire che l'esposizione dell'operatore sarà molto più elevata quando si spruzza con un trattore a cabina aperta rispetto a quando si usa la spruzzatura a grilletto manuale.
EN 14058
ABBIGLIAMENTO DI PROTEZIONE CON IL CLIMA FRESCO
Tale norma specifica i requisiti ed i metodi di prova della performance degli articoli d’abbigliamento (gilet, giacche, cappotti, pantaloni) di protezione contro il clima fresco.
Tali abiti saranno utilizzati ad una temperatura moderatamente bassa (-5°C e più) per proteggere contro il raffreddamento locale cutaneo. Non sono utilizzati unicamente per attività all’esterno come ad esempio nell’edilizia, ma possono ugualmente servire per attività all’interno, come ad esempio nell’industria alimentare.
Non é sempre necessario in questi casi che l’abbigliamento sia fatto di materiali permeabili o impermeabili all’acqua. Le richieste corrispondenti sono dunque facoltative nella presente Norma.
X : Classe di resistenza termica, Rct
X : Classe di permeabilità all’aria, AP
X : /cler dell’articolo d’abbigliamento
X : Classe di resistenza alla penetrazione dell’acqua WP (Opzionale)
ALASKA3
EN14058
2
2
0,221 m². K/W
X
Isolamento
I cler
M².K/W
Operatore immobile in piedi, 75 W/m²
Velocità dell'aria
0.4 m/s
3 m/s
8h
1h
8h
1h
0.170
21
9
24
15
0.265
13
0
19
7
0.310
10
-4
17
3
EN 17353
DISPOSITIVI CON VISIBILITÀ MIGLIORATA PER SITUAZIONI A MEDIO RISCHIO
Questa norma specifica i requisiti relativi ai dispositivi con visibilità migliorata sotto forma di indumento, o dispositivo, in grado di segnalare visivamente la presenza dell'operatore.
L'attrezzatura con visibilità migliorata è destinata a fornire visibilità a chi la indossa in situazioni a basso o medio rischio in tutte le condizioni di luce diurna e/o con l'illuminazione dei fari del veicolo o dei fari al buio. Questa norma non si applica ai dispositivi ad alta visibilità in situazioni ad alto rischio che sono coperti dalla norma EN ISO 20471.
TIPO A
TIPO B
TIPO AB
Giorno
Condizioni di oscurità
Luce del giorno,
crepuscolo e condizioni di oscurità
Dispositivi che utilizzano
materiale fluorescente
Dispositivi che utilizzano materiale retroriflettente
Dispositivi che utilizzano materiale fluorescente
e materiale retroriflettente o con
prestazioni combinate
B1 (sospensione libera)
B2 (membri)
AB2
B3 (sul tronco o sul tronco e sugli arti)
AB3
Superficie minima in m² per il tipo B1 e B2:
B1
B2
Materiale riflettente
0,003
0,018
Superficie minima in m² per il tipo A, B3 e AB:
A
B3
AB
A
B3
AB
Altezza h dell'utilizzatore
h < 140 cm
h > 140 cm
Materiali fluorescenti
0,14
-
0,14
0,24
-
0,24
Materiali riflettenti
-
0,06
0,06
-
0,08
0,08
Dispositivi a prestazioni combinate
-
-
0,14
-
-
0,24
EN1073-2 ABBIGLIAMENTO DI PROTEZIONE CONTRO LA CONTAMINAZIONE RADIOATTIVA
Questa normativa specifica i requisiti ed i metodi di prova dei capi d’abbigliamento di protezione non ventilati contro la contaminazione radioattiva sotto forma di particelle.
I capi d’abbigliamento di questo tipo sono concepiti per proteggere unicamente il corpo, le braccia e le gambe dell’utilizzatore, ma possono essere utilizzati con accessori che ne proteggono altre parti del corpo (ad esempio, stivali, guanti, apparecchi di protezione delle vie respiratorie - APR).
I capi d’abbigliamento vengono classificati secondo il loro fattore di protezione nominale (rapporto tra la concentrazione delle particelle di prova nell’atmosfera ambientale e la concentrazione di particelle di prova all’interno del capo d’abbigliamento), determinato in rapporto alla fuoriuscita totale verso l’interno (rapporto tra le concentrazioni di particelle all’interno del capo d’abbigliamento e all’interno della camera di prova).
Le classi sono le seguenti:
CLASSE
FATTORE DI PROTEZIONE NOMINALE
3
500
2
50
1
5
EN342 - ABBIGLIAMENTO DI PROTEZIONE CONTRO IL FREDDO
Tale norma specifica i requisiti ed i metodi di prova della performance degli abiti di protezione contro il freddo a temperature inferiori a - 5°C (frigoristi / freddo estremo).
Si distinguono due tipi d’abito:
Il capo d’abbigliamento: copre una parte del corpo, es. parka, giacca, cappotto. Il completo: copre l’intero corpo (tronco + gambe), es. tuta, parka e salopette a bretelle.
X (sottoabito B/C/R) : /cler dell' abbigliamento X: Classe di permeabilità all’aria, AP X: Classe di resistenza alla penetrazione dell’acqua WP (Opzionale)
NORDLAND
EN342
0,358 m².K/W (B)
3
X
Isolamento
I cler M².K/W
Operatore in movimento che svolge un'attività
Leggero
115 W/m²
Moderata 170 W/m²
Velocità dell'aria
0.4 m/s
3 m/s
0.4 m/s
3 m/s
8h
1h
8h
1h
8h
1h
8h
1h
0.265
3
-12
9
-3
-12
-28
-2
-16
0.310
-2
-18
6
-8
-18
-36
-7
-22
0.390
-9
-28
0
-16
-29
-49
-16
-33
0.470
-17
-38
-6
-24
-40
-60
-24
-43
0.540
-24
-45
-11
-30
-49
-71
-32
-52
0.620
-31
-55
-17
-38
-60
-84
-40
-61
EN ISO 20471
ABITI ALTA VISIBILITÀ
Tale norma specifica le caratteristiche che devono possedere gli abiti di protezione il cui scopo è segnalare visivamente la presenza di colui che li indossa, al fine di individuarlo e visualizzarlo bene nelle situazioni di pericolo, in ogni condizione di luminosità, di giorno e di notte alla luce dei fari.
Vi sono tre classi di abiti segnaletici. Ogni classe deve avere superfici minime di materia visibile, più elevata è la classe e più visibile è l’abito:
Classe 3
Classe 2
Classe 1
Materia di base (Fluorescente)
0,80 m²
0,50 m²
0,14 m²
Materia retro riflettente (Bande)
0,20 m²
0,13 m²
0,10 m²
Marcatura:
X : Classe di superficie di visibilità (da 1 a 3)
EN ISO 20471
2 Max. 25x
EN ISO 20471
2 : Classe di superficie di visibilità (da 1 a 3)
Max. 25x : Marcatura opzionale, numero massimo di lavaggi autorizzato per il modello.
Su questo esempio: massimo 25 lavaggi (vedi indicazioni relative alla temperatura sull'etichetta del prodotto).
EN 343
ABBIGLIAMENTO DI PROTEZIONE CONTRO LA PIOGGIA
Tale norma specifica le richieste ed i metodi di prova applicabili ai materiali ed alle cuciture degli abiti di protezione contro le intemperie (ad esempio precipitazioni sotto forma di pioggia o neve), nebbia e umidità.
y : Classe di resistenza alla penetrazione dell’acqua (da 1 a 4), WP
y : Classe di resistenza all’evaporazione (da 1 a 4), Ret
R : Test della torre d'acqua su tutto l'indumento (opzionale)
FINNMARK2
EN343
3
1
X
DEFINIZIONI
LA RESISTENZA TERMICA (Rct) IN M².K/W:
Misura l’isolamento termico indotto.
Divisa in 4 classi (da 1 a 4) dal meno isolante al più isolante.
Più elevato è il valore, più importante è l’isolamento termico indotto.
LA PERMEABILITÀ ALL’ARIA (AP) IN mm/s:
Determina la permeabilità all’aria del complesso.
Divisa in tre classi (da 1 a 3) dal meno impermeabile al più impermeabile.
L’ISOLAMENTO TERMICO RISULTANTE DI BASE:
Misurato su manichino mobile (/cler).
Il coefficiente d’isolamento termico, espresso in m2K/W, permette di determinare la temperatura d’utilizzo ottimale dell’abito in rapporto all’attività dell’individuo ed al tempo d’esposizione.
L’isolamento termico viene misurato con sottoabiti del tipo:
(B) per i completi (Maglia a maniche lunghe, slip lunghi, calzini, pantofole in feltro + gilet isolante, pantaloni isolanti, guanti in maglia, passamontagna)
(R) per gli articoli d’abbigliamento (Maglia a maniche lunghe, pantaloni lunghi, calzini, pantofole in feltro, giacca, pantaloni, camicia, guanti in maglia, passamontagna)
(C) fornito dal fabbricante
LA RESISTENZA ALL’EVAPORAZIONE (Ret) IN (M².PA)/W:
Misura la resistenza all’evaporazione, ossia l’ostacolo al passaggio del vapore acqueo di un prodotto, o l'ostacolo che offre all'evaporazione del sudore sulla superficie della pelle. Maggiore è la resistenza all’evaporazione di un prodotto, più questo prodotto costituisce un ostacolo importante al passaggio del vapore acqueo: un prodotto traspirante ha una resistenza all’evaporazione debole.
Divisa in 4 classi (da 1 a 4) dal meno traspirante al più traspirante.
Resistenza
all'evaporazione Ret
Classe
Classe
1
2
3
4
M2 - Pa w
Ret > 40
25 < Ret > 40
15 < Ret > 25
Ret < 15
LA RESISTENZA ALLA PENETRAZIONE DELL’ACQUA (WP) IN PASCAL:
Misurazione della resistenza alla penetrazione del materiale esterno e delle cuciture sotto una pressione dell’acqua di (980+/-50) Pa/min.
Divisa in 4 livelli (da 1 a 4) dal meno impermeabile al più impermeabile.
Resistenza alla penetrazione
dell'acqua WP
Classe
1
2
3
4
Campione di prova:
Materiale prima del pretrattamento
Materiale dopo ogni trattamento
WP > 8 000 Pa-
-WP > 8 000 Pa
-WP > 13 000 Pa
- WP > 20 000 Pa
Cuciture prima del pretrattamento
WP > 8 000 Pa
WP > 8 000 Pa
WP > 13 000 Pa
-
Cuciture dopo il pretrattamento
mediante pulizia
-
-
-
WP > 20 000 Pa
PROVA DELLA TORRE:
Lunghezza del rilevatore su maniche e orli inferiori